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Storia

"LE GIARE" in ladino (lingua madre in Vai di Fassa) letteralmente tradotto significa "Le ghiaie".

Infatti il rio S.Nicolò che attualmente passa a pochi metri dal lato nord del ristorante, originariamente passava anche sul lato sud, trasportando e accumulando la ghiaia della Val S.Nicolò. Per decenni gli abitanti di Pozza prelevavano la ghiaia per nuove costruzioni dal sito dove è ora ubicato il ristorante, da qui il nome dato alla zona: "Le Giare".

I 180 coperti di cui dispone il ristorante sono disposti in 3 sale su 2 piani. La più piccola "la stube" con 30 posti in tipico stile sudtirolese con il soffitto a cassettoni nella quale non poteva mancare la "musa" (antica stufa in materiale refrattario) che serviva per riscaldare l’ambiente.

L’altra sala al piano terra si divide in 3 stili diversi, per la maggior parte arredata in legno vecchio proveniente da un maso dell’Alto Adige del 1700 con travi a vista e cassettoni di legno vecchio consumato e scurito dal sole di tanti anni. Una parte è arredata da pareti e soffitto di una tipica stube sempre proveniente dal maso sopra descritto, mentre una piccola saletta è costituita da 4 volti decorati con motivi legati al mondo del vino che è una risorsa fondamentale del Trentino.

L’ambiente ricavato nella parte interrata dell’edificio nell’estate del 2004 è costituito da una struttura a volti ripresa dalle stalle di un tempo. I coperti sono circa 50 e si affaccia sulla cantina dei vini rossi (oltre 3.000 bottiglie).

Per permettere di sfruttare la sala in più occasioni(corsi di cucina, corsi sommeliers, riunioni ecc.)